Lampascioni “conzati”

INGREDIENTI:

  • 600 grammi di lampascioni
  • olio extravergine di oliva q.b.
  • sale q.b.
  • pepe q.b.
  • limone, facoltativo, per preferisce un gusto più aromatizzato

Il lampascione (nome scientifico Leopoldia comosa) è una pianta erbacea tipica del territorio dell zona del Mediterraneo, di cui si consuma il bulbo, simile a una piccola cipolla rosata e carnosa, sin da tempi antichi. I lampascioni hanno un gusto molto caratteristico, discretamente amarognolo, e si consumano generalmente bolliti e conditi, come in questa ricetta, fritti o nelle frittate.

Come prima cosa puliamo i bulbi eliminando le radici e la parte più esterna; facciamo poi un taglio a croce nella parte alta, in modo che il bulbo si apra come un fiore durante la cottura; infine, li laviamo in acqua fredda per rimuovere il terreno e diminuire il sapore amaro. Lasciamoli in ammollo in acqua fresca per almeno un’oretta, li scoliamo e mettiamo sul fuoco una pentola con acqua. Quando l’acqua bolle caliamo i lampascioni e li facciamo cuocere per circa 40′. Devono restare sodi. Appena scolati li mettiamo in acqua fredda. Posso essere conservati per alcuni giorni in frigo, avendo cura di cambiare l’acqua ogni giorno. Questo procedimento li rende più dolci, e riduce di molto le note di amaro proprie di questi bulbi. Ogni volta che vogliamo prepararli ci basterà prenderli dalla ciotola di acqua fresca, scolarli e schiacciarli in un piatto con una forchetta. Si condiscono con olio extravergine di oliva, sale e pepe, e a piacere con un po’ di succo di limone.